Alpinismo sul Monviso

Il Monviso è una delle montagne più importanti in Italia, poiché dalle sue vette nasce il fiume Po. E’ la montagna più alta delle Alpi Cozie, è visibile dalla pianura padana occidentale ed è caratterizzata da una grande punta piramidale che svetta su tutti gli altri picchi circostanti.  Il Monviso offre ottimi spunti sia per escursioni che per scalate, così come vedremo in questo articolo.

Salita del Monviso per la via normale

Se desiderate salire sul Monviso, qui di seguito vi diamo le indicazioni per un ottimo itinerario, che tra parentesi è anche il più conosciuto, che vi porterà fino a quota 3841 m.

Si parte a Pian del Re, a quota 2020 m., nella Valle Po presso Crissolo (Cuneo). Il dislivello, per arrivare fino in cima, è di 1841 metri.

Si tratta di un percorso per escursionisti esperti e per alpinisti, per il quale il periodo consigliato è quello di agosto-settembre.

Consigli e attrezzatura per scalare il Monviso

Quello della via normale per il Monviso dalla Valle Po è una delle vie normali più frequentate delle Alpi, poiché offre uno scenario naturale molto bello, è facilmente raggiungibile da Torino e Milano, e non presenta molte difficoltà per l’ascensione. Ciò nonostante, è bene sottolineare che richiede comunque dell’esperienza, dimestichezza con la progressione con mani e piedi, pur non essendo una via d’arrampicata.

Si consigliano l’uso del casco per la caduta pietre, corde e cordini. Nel caso si salga a inizio stagione vi sarà bisogno anche di ramponi e picozza nel caso si trovi della neve nei passaggi più delicati.

La salita, come detto in precedenza, è di 1841 metri. Si può fare una pausa e dividerla in due giorni, dormendo presso il rifugio Quintino Sella (2640 m.) o presso il Bivacco Andreotti (3225 m.).

Il percorso

Notate bene che quelle che seguono sono semplicemente informazioni ad uso illustrativo, perciò a meno che non possediate titoli specifici, prima di intraprendere tali escursioni, anche parziali, rivolgetevi ad una guida professionista o ad una scuola di alpinismo o arrampicata prima di intraprendere tale percorso nelle sue parti più difficili.

Fino al rifugio Sella il percorso è su sentiero. Oltrepassato questo si giunge al bivio per il passo delle Sagnette. Quest’ultimo, nella seconda parte presenta catene nei tratti più esposti.

Arrivati al passo Sagnette si piega a destra per intraprendere una piccola discesa per poi risalire per morene e sfasciumi giungendo fino al Bivacco Andreotti.

Il Bivacco Andreotti è a quota 3225 m. quindi manca relativamente poco alla cima. Tuttavia, da questo punto parte la salita vera e propria, segnata con bolli di vernice gialla molto evidenti.

Dal Bivacco Andreotti si sale fino al nevaio Sella per poi passare a sinistra su una cengia, alla quale seguono rocce facili, un pilastro, un camino e una guglia (detta a buona ragione “Duomo di Milano”).

A quota 3600 m. si trova un passaggio importante che richiede attenzione: è il camino Fornei (o Fornelli). A questo segue una spalla nevosa, un canale ripido ed esposto, la cresta finale e la vetta.

Ricordatevi che oltre alla salita c’è la discesa, perciò sono preferibili giornate ben assolate e la salita durante le stagioni di fine estate, con meno neve.